Quali dati servono davvero al MES?
In molti progetti di interconnessione si raccolgono troppi dati, spesso inutili per il MES. Questa guida ti aiuta a capire quali segnali servono davvero, come devono essere strutturati e con quale frequenza devono arrivare.
1. Dati per OEE
- stato macchina (run, stop, fault)
- contatori pezzi buoni/scarti
- tempi ciclo
- cause di fermo
2. Dati per tracciabilità
- codici lotto
- ID prodotto
- timestamp di lavorazione
- parametri critici (temperatura, pressione, ecc.)
3. Dati per allarmi e manutenzione
- stati di errore
- codici allarme
- log eventi
- contatori ore lavoro
4. Frequenza di aggiornamento
Non tutti i dati devono arrivare in tempo reale. È utile distinguere:
- eventi → subito (allarmi, cambi stato)
- valori → ogni 1-5 sec (contatori, parametri)
- log → ogni 10-60 sec o su evento
5. Struttura dei dati
I dati devono essere:
- etichettati chiaramente
- aggregati per macchina
- compatibili con il formato richiesto dal MES
6. Evitare raccolte inutili
Non serve raccogliere:
- variabili interne non usate
- segnali duplicati
- dati già disponibili in altri sistemi
Vuoi sapere quali dati servono davvero al tuo MES?
Possiamo analizzare insieme il tuo impianto e suggerirti una raccolta dati mirata ed efficace.